adibite al trasporto o alla pesca

Battello
Piccola imbarcazione a fondo piatto, propulsa per lo più a remi con la caratteristica voga in piedi veniva usata in acque calme per la pesca con l’amo o piccole reti. Ancor oggi in uso, soprattutto nella laguna di Grado, il “battello” prende anche il nome di “batela” o “batana”.

Bragozzo chioggiotto
Originario di Chioggia fu una imbarcazione esclusiva dei nostri mari. L’attrezzatura variava a seconda del luogo di costruzione e del gusto dei costruttori lasciando però invariate le linee generali.
Le dimensioni arrivarono ai 10 – 12 m di lungh. con punte di addirittura16 m

Brazzera istriana.
Originaria della Dalmazia, la brazzera si diffuse in tutta l’Istria e anche a Trieste. Di ottime doti marinare , questo piccolo veliero fu usato prevalentemente per piccoli trasporti. La brazzera istriana differisce dalle altre perchè attrezzata con due alberi molto ravvicinati a proravia con vela latina e piccolo fiocco scorrevole
Tartana, peschereccio d’altura usato prevalentemente dai pescatori veneti, a partire dalla seconda metà del XVIII secolo fu soppiantata dal più piccolo bragozzo, barca di costruzione più economica che permetteva migliori guadagni. Praticamente scomparsa agli inizi del XX secolo.

Leuto
Barca da pesca dell’alto Adriatico, il ponte di coperta era più lungo per riparare gli attrezzi e la vela dalle intemperie, poteva avere un albero mobile con vela al terzo affiancata da un fiocco guarnito e bompresso mobile
Leuto attrezzato per la pesca delle sardelle, ormai non più in uso, questa imbarcazione presenta la particolarità di essere attrezzata con due vele al terzo di cui la prima molto ravvicinata a proravia

Modello di topo armato con vela al terzo situata molto a poppavia e un piccolo fiocco. Ancora oggi questo lungo barcone attrezzato a motore naviga nei canali di Venezia.

Gaeta
Imbarcazione tipica della costa orientale,era diffusa in Istria e in particolar modo in Dalmazia. Lunga dai 3 ai 6 metri aveva, uno scafo carenato, poppa e prua stellate e buone doti marinare. L’attrezzatura consisteva in un unico albero a 1/3 a proravia armato con una vela latina e talvolta un piccolo fiocco.

Originario della laguna veneta il topo riteneva alcune delle caratteristiche del bragozzo. Simile nella forma della poppa, era però più snello e con una prua slanciata in avanti, il fondo era piatto per facilitare la navigazione in laguna e il timone a calumo di larga superficie veniva all’occorrenza salpato mediante un paranco guarnito in testa d’albero.