Nel giardino del Civico Museo del Mare chiamato “Giardino delle Ancore” potrete ammirare una sezione trasversale dello scafo ed un’ancora della nave Elettra, nave-laboratorio su cui Guglielmo Marconi effettuò numerosi dei suoi esperimenti di radiofonia tra le due guerre mondiali.

Di seguito si potranno vedere varie tipologie di ancore, dalla fine del 1700 fino a metà del 1900, dalla Tysach, alla Trotman, l’ancora a Fungo per i fondali sabbiosi, l’ancora a Grappino per i piccoli natanti, l’Ancoressa con ceppo e una sola marra per ormeggiare le boe ed anche l’ancora Ammiragliato, spesso usata a simbolo stesso dell’ancora.

Inoltre nel giardino è ospitato uno dei 2 motori con alimentazione diesel, che serviva da generatore di corrente all’Ursus, una delle più grandi e antiche gru galleggianti: un raro reperto di archeologia industriale interamente progettata e costruita nei Cantieri Triestini. Varata il 29 gennaio del 1914 per costruire le corazzate della marina austro-ungarica.
L’Ursus è attualmente visibile nel Porto Vecchio di Trieste, al Molo 23.

Il “Giardino delle ancore” nei mesi estivi di luglio e agosto ospita la rassegna di carattere storico/letterario della cultura marittima, antica e moderna, Marestate