Uno studio di Sergio Vatta illustra il seducente connubio tra l’arte e la pubblicità a bordo delle navi

Nell’ambito del progetto di recupero e valorizzazione del porto vecchio, il Comune di Trieste e l’autorità portuale, in cooperazione con l’associazione culturale “italian liners”, invitano 9 illustri esperti di temi marittimi e marinari a raccontare il legame della città con il mare, le sue navi e la memoria di un passato votato alla navigazione. Sul podio del Magazzino 26 un fascinoso e inedito itinerario tra storia, arte, architettura, letteratura, fotografia, cantieristica navale, archeologia industriale.

TRIESTE, aprile 2016 – Sabato 23 aprile alle ore 17 all’Auditorium del Magazzino 26 nel Porto Vecchio, lo storico dell’arte Sergio Vatta terrà la sesta conferenza del ciclo “Trieste e il mare” (www.triestemare.com), promosso da Comune di Trieste e Autorità Portuale di Trieste in cooperazione con l’associazione culturale Italian Liners e la Trieste Trasporti nell’ambito del progetto di recupero e valorizzazione del Porto Vecchio.
Con la presentazione di Michela Messina, conservatrice dei Civici Musei di Storia e Arte di Trieste, l’incontro affronterà un singolare capitolo del passato che intreccia le grandi navi alla pubblicità di valore artistico, come annuncia il titolo “Artisti della Wiener Secession per il Lloyd Austriaco: la grafica pubblicitaria e le arti decorative tra Trieste e Vienna prima della grande guerra”.
La conferenza intende illustrare una ricerca svolta dallo stesso relatore, che per la prima volta prende in esame in maniera organica le importanti relazioni intercorse, in particolare dopo il 1907, tra l’Ufficio Stampa del Lloyd Austriaco e alcuni artisti affiliati alla Secessione Viennese. In quegli anni fu commissionata dalla compagnia di navigazione triestina una mole notevole di materiali promozionali di varia natura. Manifesti, locandine e opuscoli, ma anche libri illustrati, dipinti, prestigiosi oggetti di arredamento e preziosi manufatti d’arte decorativa, destinati sia agli ambienti interni dei piroscafi sociali, sia ad abbellire le sedi del Lloyd sparse nel mondo.
Alcune delle creazioni furono commissionate alla celebre impresa di arti applicate Wiener Werkstätte, fondata a Vienna nel 1903 e all’epoca attiva ai massimi livelli continentali nel campo delle arti decorative. Parallelamente si affidò ad artisti operanti nella capitale e associati alla Secessione Viennese un gran numero di bozzetti per cartelloni e brochure. La qualità di tali opere segna un vertice assoluto nella pur vasta e qualificata produzione artistica del Lloyd di Trieste.
Nato a Trieste nel 1958, Sergio Vatta sin dagli esordi della sua attività di storico dell’arte orienta le proprie indagini nel campo delle arti decorative e della grafica pubblicitaria ed editoriale, con un particolare occhio di riguardo verso la significativa e differenziata produzione artistica commissionata dalle grandi compagnie di navigazione triestine nella prima metà del secolo scorso. È autore di svariate pubblicazioni e ricerche sugli artisti triestini del primo Novecento. Nella sua città natale ha collaborato con il Civico Museo del Mare, la Biblioteca Civica, la Biblioteca Statale, il Civico Museo Revoltella, i Civici Musei di Storia e Arte e l’Amministrazione Provinciale.
La leggendaria compagnia di navigazione triestina sarà nuovamente argomento d’indagine durante la prossima conferenza prevista il 30 aprile. Data in cui Giulio Mellinato, economista e ricercatore presso il Dipartimento di economia, metodi quantitativi e strategie di impresa dell’Università degli Studi Milano–Bicocca, terrà la lezione “Il Lloyd di Trieste: tra navigazione di Stato e business”.

SERGIO VATTA

23 aprile 2016.
Artisti della Wiener Secession per il Lloyd Austriaco:
la grafica pubblicitaria e le arti decorative tra Trieste e Vienna prima della grande guerra.

Sinopsi: La ricerca prende in esame per la prima volta in modo organico le importanti relazioni intercorse, in modo particolare dopo il 1907, tra l’Ufficio Stampa del Loyd Austriaco e alcuni artisti membri della Secessione Viennese. Viene infatti commissionata dalla Compagnia, in quegli anni, una mole notevole di materiali promozionali di varia natura come manifesti, locandine e brochures ma anche libri illustrati, dipinti, prestigiosi oggetti di arredamento e preziosi manufatti d’arte decorativa destinati sia agli ambienti interni dei piroscafi sociali che all’abbellimento delle sedi della Compagnia sparse nel mondo.
Alcuni di questi oggetti vengono commissionati alle Wiener Werkstätte, la prestigiosa società viennese attiva in quegli anni, ai massimi livelli continentali, nel campo delle arti decorative. Parallelamente vengono affidati ad artisti attivi nella capitale e associati alla Secessione Viennese un gran numero di bozzetti per manifesti e brochures. La qualità di queste realizzazioni segna un vertice assoluto nella pur vasta e qualificata produzione artistica della Compagnia di Navigazione triestina.

Biografia: Sergio Vatta, storico dell’arte nato a Trieste nel 1958, sin dagli inizi della sua attività orienta le sue ricerche nel campo delle arti decorative e della grafica pubblicitaria ed editoriale, con particolare riferimento all’importante e differenziata produzione artistica commissionata dalle grandi compagnie di navigazioni triestine nella prima metà del secolo scorso. Autore di svariate pubblicazioni e ricerche sugli artisti triestini del primo Novecento. A Trieste ha collaborato con il Civico Museo del Mare, la Biblioteca Civica, La Biblioteca Statale, il Civico Museo Revoltella, i Civici Musei di Storia e Arte e l’Amministrazione Provinciale.