Venerdì 1° luglio, alle ore 21, nel giardino delle Ancore del Civico Museo del Mare, per il ciclo “Marestate 2016. Navigando fra scienza, tecnica e avventura”, Nelli-Elena Vanzan Marchini ci porterà a scoprire LE TERME DI VENEZIA E IL PIACERE DELL’ACQUA.
L’Europa nell’800 scoprì il piacere dell’acqua e dell’idroterapia, Venezia aveva otto stabilimenti che praticavano il termalismo marino con l’acqua del Canal Grande e tre bagni galleggianti in bacino San Marco sul modello di quelli triestini. Nel Novecento fu fondata al Lido la scuola italiana di talassoterapia in concomitanza con la moda dei bagni di mare. Gli abiti da bagno si trasformarono in sempre più succinti costumi perché la cultura occidentale stava conquistando la nudità per salute e per bellezza a contatto con il mare, con la sabbia e con il sole sulle coste di tutta Europa.
Nelli-Elena Vanzan Marchini, storica veneziana di casa anche a Trieste, specializzata in archivistica e paleografia, presidente del Centro Italiano di Storia Sanitaria e Ospedaliera del Veneto, docente all’Università di Torino e di Padova, dirige la collana di fonti per la storia della sanità della Regione del Veneto. E’ autrice di molti volumi sulla storia del piacere e della cura, fra i quali si ricordano: “Venezia da laguna a città” “Venezia. Luoghi di paure e voluttà”, “Venezia, la salute e la fede”. Ha curato molte mostre sulla storia degli ospedali di  Venezia e di Vercelli, sulla storia dei lazzaretti Mediterranei nella Biblioteca Nazionale Marciana e nella Sede Unesco di Venezia; ha esplorato la storia del termalismo nei volumi “Alle fonti del piacere” e “Venezia i piaceri dell’acqua”. In “Venezia Civiltà Anfibia” l’ originale dimensione antropologica della civiltà veneziana e il valore ambientale della laguna e delle isole veneziane nell’ultimo libro “Le terme di Venezia” www.vanzanmarchini.com

Prima dell’incontro, dalle 19.30 alle 20.45, il prof. Macovaz terrà una lezione sul ‘disegno navale’.