L’Avventura del Piroscafo Trieste

Venerdì 15 agosto, con inizio alle ore 21.00, nel giardino del Civico Museo del Mare andrà in scena lo spettacolo “L’avventura del piroscafo Trieste”, di Pietro Spirito, interpretata da Sara Alzetta, musiche del giovane pianista Francesco De Luisa, settima serata del programma “Marestate – Navigando nella Scienza” 2014. (In caso di maltempo lo spettacolo sarà annullato).

Sara Alzetta

Sara Alzetta

“L’Avventura del Piroscafo Trieste” rievoca una vicenda realmente accaduta nell’estate del 1910, quando la nave del Lloyd Austriaco che portava il nome della nostra città partì da Trieste per raggiungere Bombay. Durante la traversata oceanica dalle coste africane a quelle indiane, tra il 15 giugno e il 3 luglio, il piroscafo incappò in una burrasca che provocò la rottura dell’asse dell’elica. Per quasi tre settimane la nave, a bordo della quale c’erano quasi cento passeggeri più settanta uomini d’equipaggio, rimase in completa balìa della tempesta, perduta nell’oceano, senza alcuna possibilità di chiamare i soccorsi. Furono giorni drammatici, nonostante i tentativi di salvataggio di una nave inglese che più volte tentò di prendere al traino il “Trieste”, tentativi che costarono la vita a un marinaio. Alla fine il “Trieste”, raggiunto ormai sottocosta da alcuni rimorchiatori, riuscì a entrare nel porto di Bombay, dove fu accolto da grandi manifestazioni di giubilo (arrivò anche un telegramma dell’imperatore Francesco Giuseppe), visto che ormai la nave era data per dispersa. I giornali di mezzo mondo si occuparono della vicenda e, al suo ritorno a Trieste, il capitano del piroscafo Edmondo Nitsche pubblicò un dettagliato resoconto degli avvenimenti.

Accompagnata dalle musiche suggestive di Francesco De Luisa, Sara Alzetta, nei panni di un’ipotetica passeggera della nave, in un esplicito omaggio alla giornalista e viaggiatrice Alice Shalek, racconta l’avventura del piroscafo “Trieste”, cronaca di una sopravvivenza, ma anche metafora di una condizione senza tempo e della speranza che accomuna le persone quando tutto ormai sembra perduto.

Comts/RF